BUIO
Ho più di quarant’anni e di manifestazioni ne ho fatte tante, quelle della scuola, quelle per i massacri in America Latina, quelle del movimento del ’77, quelle sindacali.
Manifestazioni di poche migliaia di persone e manifestazioni immense come quelle pacifiste. Ai funerali di Enrico Berlinguer eravamo tanti, un milione si disse ed ero senza parole, estasiato da tutta quella gente, una testimonianza di affetto impensabile per qualsiasi altro politico, ma non per lui.
Ieri sera c'ero ancora una volta, tanta fiaccole hanno illuminato Roma, tanta gente ha sfilato in silenzio, sgomenta.
Non c’erano parole per descrivere l’abisso in cui ci hanno cacciato, un buco nero senza fine in cui alle tragedie si susseguono tragedie sempre più grandi.
Non c’erano parole per descrivere l’odio verso gli assassini, quelli che materialmente hanno strappato la vita a centinaia di bambini e quelli che da anni alimentano questo furore omicida, massacrando, stuprando, torturando in Cecenia, in Afghanistan, in Iraq per imporre le loro ragioni, quello delle finte conferenze di pace, delle finte dichiarazioni distensive, quello delle finte trattative per salvare ostaggi, le ragioni della forza e del potere "costi quel che costi", le ragioni della loro follia .