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martedì, dicembre 30, 2003
Finalmente
Si, finalmente se ne sta andando quest'anno che non ricorderò sicuramente con gioia, voglio cambiare pagina in fretta e ricominciare. Spero fortemente (almeno la speranza lasciatemela) in un 2004 molto diverso e finalmente positivo per me e per tutti voi.
lunedì, dicembre 22, 2003
Sentirsi ricchi
Il perfetto coglione presa la tredicesima, si sente improvvisamente ricco e astutamente cosa pensa di fare ? Prende la sua macchina per andare a fare i regali in centro. Risultato: Roma, sempre al limite del caos automobilistico ha definitivamente collassato ringraziando tutti per la collaborazione.
giovedì, dicembre 18, 2003
Eccomi
Ehvvivi e Margherita , bravissime blogger (chi non ha mai avuto la fortuna di leggere i loro blog è invitato a non perdere altro tempo), mi chiedono che fine ho fatto e improvvisamente e colpevolmente mi rendo conto che sono davvero troppi i giorni che manco, mi sono dovuto occupare di troppe cose (niente vacanze Vivi solo casini) e tutte insieme, che mi hanno tolto il tempo che avrei preferito dedicare al blog e al rapporto unico che ho con tutti coloro che passano da qui. Ora va tutto decisamente meglio e ritrovo finalmente questo spazio. Ho fatto un giro sui vari blog che non leggevo da tempo, ed è stato come sentire di nuovo dei vecchi amici e respirare subito un’aria familiare.
Non mi stancherò mai di stupirmi, scoprendo la facilità con cui questo strumento riesce a creare legami così particolari.
sabato, dicembre 06, 2003
Relativismo culturale leghista
"Case ai milanesi, no ai bingo bongo". Così ha detto il ministro per le riforme, Umberto Bossi, per criticare il prefetto di Milano, Bruno Ferrante.
Ci sarebbe da piangere dalla rabbia, e non c’entra niente la destra o la sinistra, questo modo di sbeffeggiare gli immigrati riguarda l’essere una persona civile, o un qualunquista senza cervello che rifiuta e demonizza tutto quello che è diverso da lui per paura ed egoismo. Personalmente mi vergogno che qualcuno all’estero possa pensare che questo cialtrone rappresenta gli italiani, o almeno una parte di essi. Quello che mi domando è non tanto come sia possibile che esista uno stronzo simile, ma come è possibile che questo personaggio sia stato votato più volte e sia addirittura diventato ministro. Chi non rispetta gli altri, chi è intollerante, razzista, xenofobo se ne deve andare, non c’è posto in questo Paese per gente così, non la vogliamo, non vogliamo più assistere alle mascalzonate di questa feccia.
giovedì, dicembre 04, 2003
Ho sentito dire in giro: " ferma la firma" dunque ...

mercoledì, dicembre 03, 2003
Vespa docet
Puntuale come ogni anno è comparso nelle librerie il libro di Natale dell’uomo che resiste al tempo e alle legislature, al servizio di tutti i potenti, nessuno escluso, indistruttibile, immarcescibile, indigesto e insopportabile. "Il cavaliere e il professore" di Bruno Vespa professione giornalista cerchiobottista, schifosamente servile con i forti, disgustosamente arrogante con i deboli, avvoltoio e necrofilo per hobby. Ancora una volta con la sua ultima "fatica" ha dato grande prova della sua arte di riuscire a stare sempre in piedi comunque vada, infatti il suo libro è dedicato contemporanemente a chi governa (il cavaliere Berlusconi) e a chi si propone per farlo (il professore Prodi).
D'altra parte nella vita non si può mai sapere.
lunedì, dicembre 01, 2003
Ordinaria amministrazione
Tutto normale, dopo aver visto la morte in faccia su Via Cristoforo Colombo rischiando di schiantarmi con lo scooter contro un fuoristrada (categoria di veicoli da eliminare), guidato con sciagurata supponenza da un coglione ventenne, eccomi di nuovo qui al solito posto, in forma smagliante, con sorriso rassicurante.
Pronto a mordere chiunque si avvicini.
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